Il turistico è come l'alta moda quello che costa tanto, mantiene il valore. Ma a causa della crisi gli acquirenti cominciano a guardare altrove.
Per Breglia in primis Anacapri, più tranquilla di Capri, Gressoney, una Courmayeur più sobria, l'area di Rimini e, infine, il Salento. E Anacapri e Gressoney sono tra le dieci località che hanno più resistito dalla crisi, quindi da gennaio 2008 a oggi, insieme ad Alghero e Lerici. Tra i laghi si può scommettere ancora su quello di Como, il più bello e più richiesto, scegliendo il ramo di Lecco che costa meno. E per la campagna la zona tra Perugia e il lago Trasimeno, molto frequentata dagli stranieri.
Per fare affari dove bisogna acquistare? Se si guarda alla discesa dei prezzi dall'inizio della crisi a oggi bisognerà rivolgersi per la montagna ad Andalo (-12,9%) - dove si compra a partire da 2.200 euro al metro quadro - e Aprica (-12,6%), mentre per il mare Pietra Ligure (-11,8%) e Positano (-11,9%). Nell'entroterra della Versilia i prezzi di Pietrasanta hanno lasciato sul campo il 12,4% negli ultimi tre anni.
Ci si aspettano acquisti da una nuova categoria di compratori: risparmiatori che hanno a disposizione una piccola cifra e vogliono impegnarla. La più penalizzata è la Regione dell'Abruzzo. Meglio è andata negli ultimi mesi alle località del Piemonte della Lombardia e del Veneto.
Salento:lidinascosti tra dune e ginepri