Per gli agenti immobiliari che scelgono di abbandonare il franchisor il costo è alto sia per le penali che per continuare ad esercitare nella zona di competenza.
Con la crisi è cresciuto il numero di affiliati che decidono di lasciare il network, cercando di alleggerirsi senza il peso delle royalities. Ma dopo poche ore ricevono richieste di risarcimento o notifiche di ingenti penali, raggiunti dalla lettera di un avvocato o direttamente dal gruppo di franchising.
Alcune richieste possono essere pretestuose, a volte contestabili, ma osservando le clausole dei contratti di affiliazione proposti dai principali network italiani appare chiaro che uscire dal network risulti davvero facile. Nei casi di inadempimento o di ritardo, la rete Gabetti ad esempio «conviene a favore dell'affiliante e a carico dell'affiliato una penale da 20mila a 25mila euro».
Per quanto riguarda Tecnocasa, invece, al franchisee è consentita la facoltà di recesso con preavviso di 30 giorni, «esclusivamente nell'ipotesi di comprovato insuccesso dell'iniziativa», di cui il bisognerà dare prova documentata, pena l'inefficacia del recesso stesso. In caso di cessazione, comunque, l'affiliato non potrà più «sfruttare il marchio, l'insegna e il know-how che gli è stato trasmesso» ed «evitare di sfruttare il fatto di essere stato un operatore dell'organizzazione Tecnocasa, acquisendo grazie a questo precedente la fiducia del cliente».
Anche il contratto di SoloAffitti rimanda alla normativa sul divieto di concorrenza, successivo alla cessazione di un contratto di franchising, prevista dal Regolamento Comunitario 330/2010: all'articolo 4 è prevista la limitazione del divieto di concorrenza ad un anno e, nel caso specifico, è riferito alla sola attività di mediazione riferita alle locazioni. SoloAffitti prevede la possibilità di recesso tramite raccomandata in qualsiasi momento, ma con un preavviso di 12 mesi: se non viene rispettato sarà necessario pagare le mensilità necessarie a coprire il periodo di preavviso.
Oltre a una penale forfettaria da trattare, è previsto un «periodo di rispetto» anche per chi esce da Fondocasa, limitato anche in questo caso alla zona di competenza contrattuale dove l'affiliato si impegna a non esercitare la stessa attività in proprio o con un altro marchio. Per Remax, infine, nessun patto di non concorrenza ma una penale pari alla fee di ingresso (solitamente tra i 10mila e i 18mila euro), con un preavviso di almeno 30 giorni.