Secondo Confindustria i prezzi sono scesi del 2,2% nel 2008. Rispetto ad altri paesi europei, in Italia, il rallentamento del mercato immobiliare è stato meno forte e nonostante questo il calo dei prezzi (2,2% nel 2008)e delle compravendite(15,1%) stanno cambiando la modalità di operare delle famiglie italiane. Secondo lanalisi di Nomisma soprattutto gli acquisti finanziati dai mutui hanno subito un forte calo e per il 2009 si prevede una ulteriore caduta dell'8%.
Sul versante mutui, nel dato diffuso da Banca d'Italia e Tecnoborsa, nel Rapporto sul mercatoresidenziale di giugno 2009, il rapporto tra prestito e valore dell'immobile è salito al 71% dal 68,6%. Un rapporto che evidenzia una leggera ripresa della fiducia delle banche nei confronti della sovibilità delle famiglie.
[tratto da Il Sole 24 ore]