NUOVE COSTRUZIONI ARABIA SAUDITA

27.06.2007
ARABIA SAUDITA
 
Ferrovie, 3mila chilometri in piu' nei prossimi anni
 
(ANSA) - ROMA - Saranno ultimati nei prossimi anni, in Arabia Saudita, i lavori per l'espansione di circa 2.900 chilometri, della rete ferroviaria del regno. A garantirlo, nonostante alcuni ritardi accumulati, e' lo stesso Governo saudita, che aveva annunciato, nel febbraio del 2005, un investimento pari a 3,4 miliardi di euro per l'intera operazione.
Il piano governativo, da alcuni ritenuto il piu' grande del suo genere nella regione, dopo l'apertura del Canale di Suez, avvenuta nel 1869, e' articolato in tre progetti: il Saudi Landbridge; la linea Mecca-Madina; ed un terzo tratto, con la realizzazione di una rete per il trasporto di minerali che correra' tra la capitale Riad e Hazm Al Jalamid, nel nord, al confine con l'Iraq. Nel dettaglio, la Landbridge colleghera' il Mar Rosso (Gedda), con il Golfo Arabico (Dammam), passando per la capitale Riad, attraverso una nuova linea di 950 chilometri. Altri 115 chilometri garantiranno invece i contatti tra il porto di Damman e la citta' costiera di Jubail, piu' a nord.
L'attuale tratto (450 chilometri) Riad-Damman verra' inoltre ammodernato, in modo da rispondere al livello qualitativo della nuova rete. L'intera linea e' stata pensata a binario unico, ma tutti i lavori ad essa connessi, come piattaforme, tunnel e sovrapassaggi, sono stati disegnati per una linea a doppio binario, in previsione di future necessita'. Al contrario della Landbridge, la linea Mecca-Medina servira' principalmente il traffico passeggeri, con treni ad alta velocita' tra le due citta' sante del Regno saudita, che sono inoltre i piu' venerati luoghi di culto dell'Islam. Il progetto, denominato MMRL (Mekka Madinah Rail Link), comprende la costruzione di due tratti ex-novo tra Gedda e Mecca e tra Jedda e Medina ed un raccordo tra il tratto Gedda-Medina e Yanbu. Un terzo tratto ferroviario colleghera' infine citta' e complessi industriali attivi in quasi tutto il Paese.
Il programma, ad un costo stimato di 1,4 miliardi di euro, dovrebbe essere completatao in 42 mesi. Pensato principalmente per il trasporto di materiali grezzi, soprattutto petrolchimici, dall'interno del Paese verso il Golfo arabico, il tratto servira' anche per il trasporto di 2 milioni di passeggeri l'anno. Una volta ultimata, la rete avra' un notevole impatto sui tempi, ed i costi, delle spedizioni. Il collegamento Damman-Riad permettera', ad esempio, lo spostamento di container via terra in 18-24 ore, risparmiando la circumnavigazione della penisola, che richiede invece quattro o cinque giorni.
27 giugno
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